La vocazione al Sacerdozio
Il sacerdozio ordinato costituisce uno dei tre stati di vita attraverso i quali i battezzati si impegnano nella Chiesa. Dio, l’unico Santo, l’unico Santificatore, ha voluto associarsi agli uomini come collaboratori, strumenti e umili servitori di quest’opera di santificazione.
“Desidero premettere a tutto la gratitudine per la testimonianza e la dedizione dei sacerdoti che in ogni parte del mondo offrono la vita, celebrano il sacrificio di Cristo nell’Eucaristia, annunciano la Parola, assolvono i peccati e si dedicano giorno per giorno con generosità ai fratelli e alle sorelle servendone la comunione e l’unità e prendendosi cura, in particolare, di chi più soffre e vive nel bisogno.” Leone XIV, Lettera Apostolica Una Fedeltà che genera futuro
La vocazione al sacerdozio nasce innanzitutto dal contatto costante con il Dio vivente, da una preghiera insistente rivolta al «Signore della messe» nelle comunità parrocchiali, nelle famiglie e nei gruppi vocazionali.
“La vocazione al ministero ordinato cresce come donazione di sé stessi a Dio e, perciò, al suo Popolo santo.” Leone XIV, Lettera Apostolica Una Fedeltà che genera futuro
Ministro della Parola di Dio
Concilio ecumenico Vaticano II, Decreto Presbyterorum Ordinis sul ministero e la vita dei presbiteri
Ministro dell’Eucaristia
Ministro degli altri sacramenti
Pastore
Servitore
Mediatore
« Eccomi, manda me ! »
Isaia 6, 8
alla Comunità Del Pontificio Collegio Leoniano Di Anagni